ARSI é un’associazione culturale senza fini di lucro, nata il 07 giugno 2017 a Bologna dal coordinamento nazionale dei precari che lavorano nei 20 IRCCS pubblici italiani, con lo scopo di sostenere iniziative atte a favorire la promozione della cultura, della libertà di ricerca scientifica e della circolazione delle idee nell’ambito della Ricerca in Sanità.

L’Associazione promuove l’elaborazione di percorsi di carriera professionale attraverso il riconoscimento della professionalità dei lavoratori della ricerca (intesi sia come ricercatori sia come personale di supporto alla ricerca), favorendo stabilità e continuità dell’impiego con finanziamenti e riconoscimenti economici adeguati.


Finalità e statuto dell’Associazione

  1. Sviluppare e condividere proposte volte al superamento del precariato e al giusto riconoscimento lavorativo dei professionisti della ricerca in attività con forme contrattuali atipiche;
  2. Promuovere lo sviluppo di un percorso di formazione e di carriera professionale del personale della ricerca in linea con le indicazioni europee in materia, allo scopo di 1) diminuire le disuguaglianze tra i lavoratori all’interno di uno stesso luogo di lavoro o tra luoghi di lavoro diversi; 2) condurre al riconoscimento del ruolo/professionalità del Ricercatore in Sanità;
  3. Sostenere e/o organizzare iniziative volte a divulgare attraverso conferenze, dibattiti e attività culturali, informazioni professionali importanti per lo sviluppo della ricerca all’interno dei luoghi di lavoro, nonché di rispetto dei valori etici fondanti la ricerca scientifica;
  4. Promuovere sinergie tra i settori operanti in materie affini presso istituzioni, enti, associazioni, società e organizzazioni sindacali che, a diverso titolo, si occupano di ricerca scientifica;
  5. Promuovere e/o sostenere lo scambio culturale e le relazioni tra i professionisti anche attraverso canali di comunicazione di massa come, ma non limitatamente, social network, internet e testate giornalistiche al fine di fornire un’informazione corretta, adeguata e comprensibile anche al grande pubblico.


Il consiglio direttivo

  • Francesca Colciaghi (Milano) dal 2018 – Presidente
  • Teresa Rossi (Reggio Emilia) dal 2018 – Vice Presidente
  • Cecilia Garofalo (Bologna) dal 2018 – Segretario
  • Leonardo Caporali (Bologna) dal 2017 – Tesoriere

I consiglieri:

  1. Cristian Achille (Pavia) dal 2026
  2. Daniele Ammeti (Trieste) dal 2024
  3. Alessia Beccacece (Ancona) dal 2023
  4. Eleonora Bruno (Milano) dal 2022
  5. Maria Campaniello (Foggia) dal 2025
  6. Paolo Caravaggi (Bologna) dal 2017
  7. Maria Carelli (Bologna) dal 2026
  8. Paolo Catarsi (Pavia) dal 2026
  9. Valeria Elisa Contarino (Milano) dal 2018
  10. Maria Gabriella Donà (Roma) dal 2022
  11. Cesare Gruber (Roma) dal 2025
  12. Ilaria Laurenzana (Potenza) dal 2020
  13. Andrea Legati (Milano) dal 2018
  14. Manuela Minguzzi (Bologna) dal 2017
  15. Angela Michela Immacolata Montone (Napoli) dal 2026
  16. Gaia Nobili (Foggia) dal 2025
  17. Alessandro Parra (Bologna) dal 2017
  18. Giuseppe Porciello (Napoli) dal 2022
  19. Virgilio Stillittano (Roma) dal 2026

Gli IRCCS pubblici e gli IIZZSS

Gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) Sono dei centri con un ruolo chiave per la ricerca cosiddetta “traslazionale”, cioè quel tipo di ricerca che traduce velocemente i risultati ottenuti dai numerosi studi fatti in laboratorio in terapie innovative, da portare direttamente al letto della persona malata. Sono tantissimi i pazienti che in Italia trovano una cura in questi centri, punti di eccellenza della sanità italiana e internazionale di cui andare fieri come cittadini. Elenco degli IRRCS pubblici.

Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (II.ZZ.SS.) con le loro 10 sedi centrali e le 90 sezioni diagnostiche periferiche, rappresentano un importante strumento operativo di cui dispone il Servizio Sanitario Nazionale per assicurare la sorveglianza epidemiologica, la ricerca sperimentale, la formazione del personale, il supporto di laboratorio e la diagnostica nell’ambito del controllo ufficiale degli alimenti. Dalla Valle d’Aosta alla Sicilia costituiscono una struttura sanitaria integrata, unica in Europa e nel mondo, in grado di assicurare una rete di servizi per verificare la salubrità degli alimenti e dell’ambiente, per la salvaguardia della salute dell’uomo. Elenco degli IIZZSS.